I progetti di ricerca scientifica adottati dalla Delegazione FFC di Bologna

abbiamo adottato un progetto

FFC CFaCore
Attivazione e supporto di un servizio di ricerca su modelli animali per la rete italiana di ricerca sulla fibrosi cistica
Responsabile del servizio: Dr.ssa Alessandra Bragonzi
Sede del servizio: Ospedale San Raffaele, Milano

Durata: 3 anni
Finanziamento: € 400.000 Adozione parziale per € 60.000

Obiettivo: Valutazione di molecole innovative per il trattamento dell'infezione e dell’infiammazione respiratoria. Le conoscenze su meccanismi patologici della FC sviluppate dalla ricerca di base in questi anni hanno prodotto risultati significativi e tangibili. Oggi, molti dei risultati prodotti dai ricercatori italiani hanno la necessità di essere trasferiti in modelli animali di malattia opportunamente validati. Il passaggio a questa seconda tappa della ricerca, definita traslazionale, rappresenta la premessa indispensabile per lo sviluppo di nuove terapie e successivi studi clinici. Per rispondere a questo bisogno emergente tra i ricercatori italiani FC, sono necessarie un’esperienza specifica per l’utilizzo dei modelli animali e infrastrutture adeguate dove svolgere le attività sperimentali. Nel corso degli anni il nostro gruppo di ricerca ha accumulato esperienza in modelli murini di infezione acuta e cronica delle vie aeree. Sulla base di questa esperienza, abbiamo creato un servizio alla ricerca definito Cystic Fibrosis animal Core Facility (CFaCore). CFaCore rende disponibili ai ricercatori modelli animali di CF per studi di tipo patogenetico e terapeutico, assiste i ricercatori nel loro utilizzo guidandoli nella messa a punto dei protocolli, nel monitoraggio e nella valutazione dei risultati. L’iniziativa si pone come scopo finale quello di individuare e selezionare nei modelli animali le terapie più efficaci e promuovere i progetti più promettenti verso la sperimentazione clinica.

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Progetto FFC #20/2007


Valutazione di mutazioni che causano malattia in unità co-transcrizionali di splicing del gene CFTR: aspetti diagnostici e terapeutici

Evaluation of disease causing mutations in CFTR co-transcriptional splicing units: diagnostic and therapeutic aspects
Responsabile: Franco Pagani (I.C.G.E.B. - Trieste)
Ricercatori coinvolti: 4. Durata: 2 anni

Finanziamento: ¤ 78.000

Obiettivo: questo progetto intende utilizzare e sviluppare risultati ottenuti in due precedenti studi finanziati da FFC. Il tema è quello dello "splicing", cioè il processo che consente la trascrizione del codice genetico dal DNA genico al RNA per la sintesi della proteina CFTR con la rimozione di alcune parti non codificanti chiamate introni. In fibrosi cistica alcune mutazioni, non abbastanza conosciute, del DNA possono turbare sostanzialmente il processo di "splicing" con il risultato che la proteina CFTR non viene prodotta o lo è in maniera scorretta. L'obiettivo finale dello studio è sia quello di facilitare la diagnosi di queste speciali mutazioni sia quello di individuare sistemi terapeutici innovativi per quelle mutazioni che inducono splicing aberrante.

Progetto FFC #10/2008

Proteine essenziali per la biogenesi della membrana esterna di Pseudomonas aeruginosa come nuovi bersagli per la progettazione e sintesi di farmaci antimicrobici innovativi
Essential proteins of Pseudomonas aeruginosa outer membrane biogenesis as novel targets for new anti-microbial drugs design and synthesis

Responsabile: Alessandra Polissi (Dip. Biotecnologie e Bioscienze - Università Bicocca - Milano)
Partners: Gianni Dehò (Dip. Scienze Biomolecolari e Biotecnologie - Università Milano), Cristina De Castro (Dip. Chimica e Biochimica Organica - Univ . Federico II - Napoli), Martino Bolognesi (Dip. Scienze Biomolecolari e Biotecnologie - Università Milano), Laura Cipolla (Dip. Biotecnologie e Bioscienze - Università Bicocca - Milano), Luca De Gioia (Dip. Biotecnologie e Bioscienze - Università Bicocca - Milano)
Ricercatori coinvolti: 14. Durata: 2 anni
Obiettivi: La resistenza agli antibiotici che P.aeruginosa spesso presenta complica il trattamento delle infezioni batteriche acute e croniche della FC e rende urgente mettere a punto nuovi antibiotici. Si possono ideare antibiotici che interferiscono con la biosintesi di sostanze indispensabili al batterio. Lo scopo di questa ricerca è studiare la sintesi dei lipopolisaccaradi (LPS) da parte di P.aeruginosa: i LPS sono sostanze indispensabili per la crescita del batterio e per lo sviluppo della sua membrana esterna. I ricercatori propongono di studiare due proteine ancora poco caratterizzate e implicate nella biosintesi dei LPS da parte di P.aeruginosa: sono le proteine KdsD e LptA. Le informazioni che si possono ricavare dalla conoscenza della struttura di queste proteine possono servire a ideare degli inibitori delle proteine stesse; e questi possono diventare composti che rappresentano i capostipiti per il disegno di nuovi antibiotici da parte dell'industria chimica .
Finanziamento: € 60.000

Progetto FFC #8/2007

Adattamento biochimico di Pseudomonas aeruginosa alle vie aeree di pazienti con fibrosi cistica.
Biochemical adaptation by Pseudomonas aeruginosa to the airways of cystic fibrosis patients

Responsabile: Antonio Molinaro (dip. Biochimica e Chimica Organica – Univ. Federico II, Napoli)
Partner: Maria Lina Bernardini (Univ. La Sapienza – dip. Biologia Cellulare)
Ricercatori coinvolti: 6.
Obiettivo: il progetto ha lo scopo di definire e caratterizzare alcuni fattori di virulenza di Pseudomonas aeruginosa che facilitano l'insediamento iniziale del batterio nell'albero respiratorio e poi la sua permanenza cronica. La comprensione di questi meccanismi biochimici di adattamento può aprire nuovi orizzonti alla terapia antibatterica.

Finanziamento di 43.000 adottato parzialmente per € 23.000

Progetto FFC #4/2006
Basi funzionali e strutturali del meccanismo molecolare dei potenziatori della CFTR: verso molecole
potenzialmente terapeutiche.

Functional and structural basis of the molecular mechanism of CFTR potentiators: towards therapeutic feasible molecules

Responsabile: dr. Oscar Moran (Istituto di Biofisica, CNR, Genova)
Partners: dr.ssa Olga Zegarra (Istituto Gaslini, Lab. Genetica Molecolare - Genova); dr. Nazzareno
Dimasi (Istituto Gaslini, Laboratorio Medicina Molecolare - Genova).
Ricercatori coinvolti: 3
Obiettivo. Si conoscono parecchie sostanze capaci di attivare o potenziare in vitro la funzione della
proteina CFTR, resa debole per effetto di mutazioni del suo gene (vedere anche progetto FFC #3/2006).
Lo scopo di questo progetto è quello di comprendere, utilizzando tecniche molto sofisticate di biologia
strutturale, i meccanismi di attivazione della CFTR da parte di farmaci potenziatori ed il loro legame
con regioni specifiche della proteina. Questo permetterà di definire nuovi bersagli nello sviluppo di
farmaci per migliorare il potenziale terapeutico degli attivatori ed anche per progettare farmaci specifici
per mutazioni individuali.
Finanziamento di 20.550 euro

progetto #21/2006

Efficacia di insulina a lento rilascio (glargine) nei pazienti affetti da fibrosi cistica e intolleranza al glucosio con decadimento clinico
Efficacy of slow release insulin in cystic fibrosis patients with glucide intolerance and clinical decay

Responsabile: dr.ssa Laura Minicucci (Istituto G. Gaslini - Dip.to Pediatria - Centro FC, Genova)
Partner: dr. Riccardo Haupt (Istituto Gaslini, Sezione di Epidemiologia e Biostatistica, Genova)
Ricercatori coinvolti: 52.
Obiettivo: Lo studio parte dalla constatazione che molti pazienti FC con intolleranza al glucosio (condizione di ridotta produzione di insulina che non raggiunge peraltro i livelli del diabete) sono malnutriti e hanno un decadimento clinico. Lo studio vuole testare la possibilità  che l'impiego quotidiano di una piccola dose di insulina a lenta liberazione, di recente introduzione (glargine), sia in grado di migliorare lo stato di nutrizione di tali pazienti influendo beneficamente sull'evoluzione clinica della malattia.

Durata: 2 anni.

Finanziamento di 25.000 euro (adottato a ottobre 2006): CONCLUSO

progetto #8/2003

Regolazione genica e mutazioni adattative di pseudomonas aeruginosa in un modello di infezione polmonare cronica per la fibrosi cistica.
Gene regulation and adaptive mutations of pseudomonas aeruginosa in a chronic lung infection model for cystic fibrosis
resp. Alessandra Bragonzi, partner Gerd Doering (Institut fur Allgemeine Hygiene und Umwelthygiene, Università Tubingen and Istituto Terapia Sperimentale CF, S.Raffaele, Milano).
Obiettivo: conoscere quali accorgimenti di natura genetica mette in moto la pseudomonas aeruginosa (il più comune batterio implicato nell'infezione cronica della fibrosi cistica) per sopravvivere nell'ambiente bronchiale del malato e per sviluppare aggressività nei suoi confronti. Tale conoscenza può permettere di identificare i punti deboli del batterio per attaccarlo con terapie.
Finanziamento di 45.000 euro